lunedì 24 maggio 2010

o,2%

Mi domandavo dell'utilità degli psicologi. davvero. non so a cosa servono se non a stare seduti ed ascoltare gente sconosciuta eccetera eccetera. Succede sempre così che uno si iscrive alla facoltà di psicologia pensando di capire la mente umana e poi si ritrova davanti una ragazzetta di sedici anni con gli ormoni a palla piena di brufoli che non riesce a concentrarsi nello studio e non capisce il perchè o che so io. E non c'è nulla di più fastidioso, giuro, che vedere un obbrobio simile dopo cinque anni di sogni di gloria all'università. O peggio ancora uomini o donne caduti in depressione perchè hanno scoperto che nell'estathè al limone c'è sia succo di limone che succo di pesca. E che quello al limone è lo 0,2%. Allora ti fermi a riflettere e pensi "ma mi stanno prendendo per il culo?" e in quattroequattr'otto ti ritrovi su una comoda poltrona marrone merda pieghevole a parlare di quanto ti abbia sconvolto l'accaduto e quanto ci stai male per questo e di quanto in realtà contribuisce il fatto che tua madre quand'eri piccolo ti dava certe sberle che le avevi persino rimosso dal cervello. Che poi magari non è vero. nessuno ti dava ceffoni da piccolo, ma ti autoconvinci che sia così perchè il signor psicologo ha detto che potresti aver un trauma infantile eccetera eccetera. Mio Dio ma ci pensate? Lo 0,2%! Ragazzi, roba da denuncia.

4 commenti:

Francine ha detto...

Le persone sono convinte di aver bisogno di una storia che non sia la loro vera storia. Loro devono essere 'interessanti', e 'interessante' è sempre associato a 'tragico' o simili. Gli stereotipi uccideranno la gente, io lo dico di continuo.

w a w a . ha detto...

lo ripeto sempre anch'io. e vorrei tanto non esserne così sicura.

Neifile ha detto...

Anche io mi chiedo a cosa servano realmente,e complimenti per il blog anche se è tanto banale dirlo, ma mi piace come scrivi

w a w a . ha detto...

mi fa piacere, davvero :)